Breve interludio: Left Lane Cruiser – Dirty Spliff Blues

left lane cruiser - dirty spliff bluesA sentire i tre dell’Indiana (Frederick “Joe” Evans IV alla chitarra e voce, Pete Dio alle percussioni e all’armonica e Joe Bent al basso e, udite udite!, allo skateboard, usato come strumento), per incidere questo album, l’ottavo nonché il quinto dal 2011, non sono stati usati dirty spliffs, ma solo quelli che dalle mie parti si definiscono “purini”. Blues “stonato”, dunque? Sì, ma non solo, perché i Left Lane Cruiser si rifanno in maniera diretta al punk blues di scuola Fat Possum, quello elettrico emerso dal profondo del Mississippi e inciso con modalità che definire “a bassa fedeltà” è eufemistico. Dieci gli episodi messi in campo in questo nuovo lavoro, pubblicato il 16 giugno scorso. I cui referenti sono abbastanza ovvi, ma il risultato è, al solito, ampiamente godibile: l’iniziale Tres Borrachos omaggia gli ZZ Top sia nel titolo sia nell’andamento, Whitebread N’ Beans ricorda i migliori episodi dei primi, irsuti Black Keys, Elephant Stomp dondola alla maniera del vecchio Sud e, in generale, si respira un’atmosfera elettrica ma pigra, dove la slide raschia le orecchie come il bourbon la gola e le radici vengono ripiantate in un humus giovane e fertile. Johnny Winter (notevole la somiglianza vocale tra lui e Joe Evans) non è morto: vive ancora nel Mississippi e incide su un malandato due piste con l’aiuto di un paio di punk. Che vanno in skateboard.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...