The real Mr. Big. Andy Fraser (1952-2015).

Due giorni fa, il 16 marzo, si è spento, nella sua villa di Los Angeles, Andy Fraser, vinto da un male rimasto ignoto ma nemmeno troppo, visto che in passato l’uomo si era confrontato con l’AIDS e con una forma rara di cancro alla gola, ed è quindi facile ipotizzare strascichi o complicazioni per due patologie tra le più temute e di complessa guarigione.

Cala così il sipario su un altro eroe dell’epoca d’oro del rock, che ne è anche stato uno dei più dotati ed influenti interpreti: imberbe quando, pizzicando le quattro corde per i Free, firmava alcuni dei più grandi classici del British blues (chiunque saprebbe riconoscere Wishing Well e l’hit All Right Now, mentre “Tons Of Sobs” è nientemeno che il più bell’album di quella cornucopia rock blues che fu il 1968; non ci sono “Led Zeppelin”, “Truth” o “Electric Ladyland” che tengano), compositore per conto terzi di grande successo fin dal 1973 (la Mctrax International, casa di produzione da lui fondata, è ormai divenuta una sorta di multinazionale del songwriting) senza per questo perdere il piacere di suonare e incidere in proprio (ricordo particolarmente il godibile debutto degli Sharks, a fianco del chitarrista Chris Spedding, e il competente AOR di “Fine, Fine Line”, classe 1984, con Michael Thompson alla chitarra e il produttore Bob Marlette alle tastiere), attivista per i diritti civili (gay dichiarato e sostenitore di Rock Against Trafficking) impegnato politicamente (sua la Obama (Yes We Can) che accompagnò il primo trionfo elettorale dell’attuale Presidente americano), Andy Fraser è stato one of a kind, rocker e gentiluomo. Motivo in più per sentirne la mancanza e celebrarne la vita: proviamoci con un’esuberante e toccante versione targata Free di un classico del blues. Chissà cosa avrebbe detto quel bassista sedicenne se, nel lontano 1968, qualcuno lo avesse informato che quel brano, più che una cover, era una profezia.

Ciao Andy, free at last.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...